David Barzazi: alta qualità e approccio sostenibile, il binomio vincente

Si è da poco conclusa la quarta Assemblea delle Nazioni Unite a Nairobi. Hanno partecipato 193 rappresentanti di Paesi che hanno l’obiettivo di stilare un nuovo patto globale per la salvaguardia del pianeta. In aggiunta, sono stati affrontati alcuni tra i temi più scottanti degli ultimi anni: i rifiuti marini, la riduzione dei materiali plastici entro il 2030 e l’innovazione al servizio di consumi e produzioni sostenibili. La salvaguardia delle risorse del territorio e la tutela dell’ambiente sono solo alcuni tra i principi che forgiano l’identità di Gruppo Green Power, guidato da David Barzazi.

Non a caso, la società di Mirano ha attivato dei programmi di sensibilizzazione per rendere partecipe il proprio target di riferimento dei potenziali problemi che stanno silenziosamente minacciando il pianeta. Inoltre, il Gruppo sviluppa i propri prodotti e servizi secondo una logica di sostenibilità, affinché si abbia il minor impatto possibile sull’ecosistema. A Nairobi, dopo oltre cinque giorni di colloqui, è stato redatto il nuovo patto ambientale per salvare il pianeta. Lo hanno sottoscritto i ministri di più di 170 stati membri dell’ONU con l’obiettivo di predisporre le basi per un futuro più sostenibile.

L’efficientamento energetico si inserisce perfettamente in questo contesto: la razionalizzazione dei consumi e l’uso di rinnovabili contribuisce alla tutela di quanto ci offre la Terra e, soprattutto, non pregiudica il benessere delle generazioni future. Il sistema si sta rivelando sempre più fragile e David Barzazi, tramite la propria società, vuole rispondere ai campanelli d’allarme che la Terra sta iniziando a suonare. È bene specificare, però, che le azioni e l’impegno per salvare il pianeta non ostacolano né inficiano la crescita economica e tanto meno si perde in termini qualità: i prodotti offerti da Gruppo Green Power sono all’avanguardia e di alto valore.

Dello stesso parere è il Vice Segretario dell’ONU Amina Mohammed, il quale ha ribadito il rapporto vincente tra qualità e sostenibilità: “Come hanno affermato gli stati membri durante i vivaci dibattiti, a fianco della società civile, delle imprese, della comunità scientifica e di altre parti interessate, è ancora possibile aumentare il nostro benessere e allo stesso tempo mantenere la crescita economica, attraverso un sapiente mix tra mitigazione del clima, efficienza delle risorse e politiche di protezione della biodiversità”.